ISSN 2038-4351

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  Direttore del network : dott. Paolo Loro Direttori scientifici: dott. Paolo Loro, avv. Raffaello Gisondi, dott. Gabriele Lami, ing. Antonio Iovine  
Espropriazione per la pubblica utilità URBIM - edilizia e urbanistica

 La misura dell'oblazione in sanatoria ex art. 36 t.u. edilizia può essere autonomamente determinata dal legislatore regionale

L’oblazione di cui all’art. 36 TUE è qualificabile come un adempimento del procedimento amministrativo, estraneo allo schema penalistico, che assolve ad una funzione in parte ripristinatoria (laddove consente all’amministrazione di ottenere ora per allora l’importo corrispondente agli oneri concessori) ed in parte sanzionatoria (laddove si compone anche di una somma ulteriore rispetto a quanto originariamente dovuto). L’effetto estintivo del reato è determinato da un atto amministrativo, il permesso in sanatoria; pertanto il legislatore regionale può quantificare autonomamente la misura dell’oblazione che interviene su un elemento che concorre a formare il procedimento destinato a sfociare in quell’atto, ma non altera il meccanismo estintivo del reato, che si fonda sulla verifica della “doppia conformità” dell’intervento.


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