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  Direttore del network : dott. Paolo Loro Direttori scientifici: dott. Paolo Loro, avv. Raffaello Gisondi, dott. Gabriele Lami, ing. Antonio Iovine  
Espropriazione per la pubblica utilità URBIM - edilizia e urbanistica

 In materia urbanistica l’affidamento dei privati è comunque recessivo

L’onere motivazionale dei provvedimenti di autotutela in materia di pianificazione urbanistica del territorio è caratterizzato dalla rilevanza e autoevidenza degli interessi pubblici tutelati, al punto che nelle ipotesi di maggiore rilievo potrà essere soddisfatto attraverso il richiamo alle pertinenti circostanze in fatto e il rinvio alle disposizioni di tutela che risultano in concreto violate, che normalmente possono integrare, ove necessario, le ragioni di interesse pubblico che depongano nel senso dell’esercizio dello ius poenitendi. In tema di autotutela, tra gli interessi pubblici “autoevidenti” vi è sicuramente quello all’ordinato assetto urbanistico, rispetto al quale anche l’eventuale affidamento maturato dai privati, nella legittimità e stabilità della pianificazione urbanistica attuativa, deve essere considerato recessivo, specie se gli atti illegittimi riguardino una larga parte del territorio comunale.


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