ISSN 2038-4351

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  Direttore del network : dott. Paolo Loro Direttori scientifici: dott. Paolo Loro, avv. Raffaello Gisondi, dott. Gabriele Lami, ing. Antonio Iovine  
Espropriazione per la pubblica utilità URBIM - edilizia e urbanistica

 La decadenza del vincolo non preclude, in assoluto, che esso possa essere reiterato con adeguata motivazione

Una volta trascorso il termine di decadenza di cinque anni a cui è sottoposto il vincolo preordinato all'esproprio, la conseguente decadenza non esclude che l'Amministrazione, mediante il procedimento volto alla variante agli strumenti urbanistici, possa reiterare il vincolo, fornendo congrua e specifica motivazione sulla perdurante attualità della previsione, comparata con gli interessi privati, in misura idonea ad escludere un contenuto vessatorio o comunque ingiusto dei relativi atti. Pertanto, la scadenza del termine di efficacia del vincolo e, quindi, la decadenza dello stesso, non preclude, in assoluto, che tale vincolo possa essere reiterato mediante il procedimento inerente la variante agli strumenti urbanistici, essendo necessario tuttavia, a tal fine, che della permanenza delle esigenze sottese alla reiterazione del vincolo si dia adeguata motivazione con riferimento alla persistenza delle ragioni di diritto pubblico in ordine alla destinazione delle aree. [Nella fattispecie trattavasi di completamento ad un’opera pubblica di riqualificazione del centro storico, già in parte realizzata, nell'impossibilità di soluzioni alternative].


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