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  Direttore del network : dott. Paolo Loro Direttori scientifici: dott. Paolo Loro, avv. Raffaello Gisondi, dott. Gabriele Lami, ing. Antonio Iovine  
Espropriazione per la pubblica utilità URBIM - edilizia e urbanistica

 In assenza di stima definitiva dell'indennità, l'azione in corte d'appello resta proponibile per dieci anni

Il termine di decadenza di trenta giorni per proporre l'opposizione alla stima - nel sistema introdotto dal D.P.R. n. 327 del 2001, art. 54 nonché in quello attuale, regolato dal D.Lgs. n. 150 del 2011, art. 29, comma 3 - opera solo in relazione al caso di stima definitiva dell'indennità, sicché, ove tanto non sia avvenuto, l'azione di determinazione giudiziale dell'indennità resta proponibile finché non decorra il termine di prescrizione decennale, a far tempo dall'emanazione del provvedimento ablatorio. Ed infatti, l'azione di determinazione giudiziale dell'indennità di esproprio può essere sempre proposta senza necessità di attendere la liquidazione dell'indennità in sede amministrativa, in quanto, una volta emanato il provvedimento ablativo, sorge contestualmente ed è immediatamente azionabile il diritto del proprietario di percepire il giusto indennizzo ex art. 42 Cost..


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