ISSN 2038-4351

Ricerca RICERCA AVANZATA
Print Page
  Direttore del network : dott. Paolo Loro Direttori scientifici: dott. Paolo Loro, avv. Raffaello Gisondi, dott. Gabriele Lami, ing. Antonio Iovine  
Espropriazione per la pubblica utilità URBIM - edilizia e urbanistica
  • HOME
  • Notizie
  • Edilizia
  • Distanze
  • LE PRESCRIZIONI SULLE DISTANZE LEGALI CONTENUTE NEI P.R.G. E NEI REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI NON TOLLERANO DEROGHE CONVENZIONALI DA PARTE DEI PRIVATI

 Le prescrizioni sulle distanze legali contenute nei p.r.g. e nei regolamenti edilizi comunali non tollerano deroghe convenzionali da parte dei privati

In tema di distanze legali nelle costruzioni le prescrizioni contenute nei piani regolatori e nei regolamenti edilizi comunali, essendo dettate, contrariamente a quelle del codice civile, a tutela dell'interesse generale a un prefigurato modello urbanistico, non tollerano deroghe convenzionali da parte dei privati e tali deroghe, se concordate, sono invalide, nè tale invalidità può venire meno per l'avvenuto rilascio di concessione edilizia, poichè il singolo atto non può consentire la violazione dei principi generali dettati, una volta per tutte, con gli indicati strumenti urbanistici.


 Per accedere alla consultazione di questa sezione, occorre essere abbonati. Alcuni contenuti sono consultabili anche previa registrazione gratuita: prova a registrarti.




Vai a : 































Powered by Next.it